Discussione:
UFO VITALI oltre le nostre conoscenze?
(troppo vecchio per rispondere)
Antonio Bruno
2008-03-20 09:58:34 UTC
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Osservando in televisione gli interessanti filmati girati dai "vigilantes"
di UFO messicani negli ultimi dieci-diciotto anni, mi si è ripresentata alla
mente una serie di ipotesi-osservazioni che, in realtà, non ho mai
abbandonato. Intanto, non è secondario domandarsi perchè, in ogni caso, il
Messico e nello specifico l'enorme complesso urbano di Città del Messico,
siano così "prediletti" da queste presenze misteriose nel cielo; in secondo
luogo, è innegabile che si tratta di qualcosa di oggettivo, reale e ben poco
spiegabile con le solite interpretazioni scettiche dei "palloncini",
illusioni ottiche, fenomeni astronomici, atmosferici e compagnia bella: qui
siamo di fronte al manifestarsi di qualcosa di *intelligente* ed
*organizzato*, qualcosa che è semplicemente straordinario e che, al tempo
stesso, è stato ripreso da strumentazioni tecniche molteplici da numerosi ed
indipendenti operatori; e le strumentazioni tecniche non possono mentire nè
offrire spettacoli affascinanti come, ad esempio, quella "composizione" di
"petali scuri" i quali, pur disposti in cerchio e muovendosi, non
risultarono collegati da alcuna struttura e non variarono mai minimamente la
distanza fra essi.
Detto questo, c'è da domandarsi, però, se si tratti di fenomeni ufologici
tradizionali -ovvero nell'accezione comune di quanto l' UFO rappresenti
nell' immaginario collettivo- o se ci troviamo di fronte a qualcosa che non
sospettiamo nemmeno, di completamente avulso dalle nostre cognizioni
scientifiche. Quello che voglio dire, è che mentre si può sempre immaginare
qualche civiltà aliena evoluta che ci viene a visitare su strani velivoli
stellari poichè questo rientra ormai da tempo nelle nostre speculazioni ed
ipotesi, i suddetti avvistamenti messicani potrebbero avere una matrice
oggettiva assolutamente lontana dalle nostre capacità concettuali e dalle
conquiste della nostra speculazione. Considerando le suddette osservazioni
celesti (nel senso che stavano in cielo), dunque, possiamo notare alcune
precipuità che a me sembrano molto importanti:

1) Il loro comportamento è estremamente organizzato, come dicevo, e nulla
sembra dovuto al caso. Questo denota una regia intelligente;
2) Riescono a "entrare ed uscire" dal nostro campo visivo come se andassero
e venissero da un piano all'altro della gamma esistenziale più o meno
fisica. Alludo, ad esempio, al fatto che spesso questi "oggetti" sono
rilevabili solamente nel campo dell' ultravioletto;
3) Non interagiscono direttamente con noi in nessun modo, salvo il farsi
vedere e se non vogliamo considerare ciò come la vera e propria interazione.
Ciò che fanno sembra del tutto indifferente dalla presenza a terra dei
"terrestri" e non c'è mai stata alcuna manifestazione ostile o aggressiva di
questi misteriosi UFO.

Ecco dunque riaffacciarsi in me, e non credo solo in me, i vecchi dubbi: e
se ci trovassimo di fronte a delle forme di esistenza del tutto sconosciute,
come ad esempio esseri che riescono a trasferirsi da una dimensione fisica
ad un'altra non visibile da noi e che fanno parte di qualche tipo di
evoluzione non prettamente biologica che "vive" in certe zone del cielo
sopra di noi, se ha senso parlare di un "sopra"?... Non nascondo
l'osservazione nata in me spontaneamente guardando quegli stranissimi UFO
"tubolari" a forme cangianti mentre emettevano una quantità enorme di
piccole sfere di luce, che tutto ciò mi ricorda la deposizione di uova
effettuata da certi pesci o anche dalle rane... Sembra asurdo? Solo se
vogliamo rapportarci sempre e comunque ai nostri standard di "possibile" e
"razionale". Io non voglio ipotizzare che ci troviamo di fronte a specie di
"pesci aerei" o di "rane ", "vermni" o quant'altro che volano nell'aria ma
solo evidenziare delle affinità, delle analogie. Quelle analogie che
stimolano in me il dubbio che, al di là del concetto ufologico tradizionale,
esistano delle forme di vita, intelligenza e manifestazione delle quali non
sappiamo ancora nulla e che, forse, in certe zone della Terra si possono
maggiormente rilevare. Non si può sapere, allo stato attuale dei fatti, se
queste rilevazioni da parte nostra ci sono "consentite", cioè facciano parte
di uno specifico "piano" loro o siano casuali stante l'assoluta indifferenza
che parrebbero dimostrare nei nostri confronti. Tuttavia, credo che non
sarebbe così assurdo nè inutile cominciare ad affrontare lo studio di queste
"anomalie" aeree anche dal punto di vista ipotetico dell'esistenza delle
suddette forme di esistenza a noi assolutamente sconosciute. Insomma,
cerchiamo di interpretare anche comportamenti ed effetti, come se ci
trovassimo di fronte a straordinarie meduse aeree e multidimensionali. Forse
sarà un inutile esercizio speculativo ma non mi stancherò mai di ripetere
che è solo da questi "inutili esercizi" che nasce, prima o poi, la scintilla
delle più importanti scoperte umane.
--
Antonio Bruno

E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero,
Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
Microges
2008-03-20 10:14:47 UTC
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Sinceramente una cosa del genere l'ho in testa da quando ho letto un
libro di Carl Sagan ("Cosmo" per la precisione). In un capitolo faceva
un esempio di un universo bidimensionale e spiegava cosa succedeva se un
essere tridimensionale entrava in contatto con esso. Spiego...
immaginate un mondo i cui esseri sono composti da sole due dimensioni
(manca l'altezza); se un essere tridimensionale viene in contatto con
questo mondo gli abitanti potranno vedere solamente la sezione che in un
determinato momento attraversa la loro dimensione. Per questi abitanti
l'"essere" cambia forma in continuazione, puo' apparire e sparire a suo
piacimento eccetera...
Ora se una "macchina", dotata della possibilita' di passare tra
dimensioni, viene in contatto con noi sarebbe la stessa cosa:
cambierebbe forma in continuazione, apparirebbe e sparirebbe a suo
piacimento, ed altro. Sinceramente non vedo nulla di errato in questo (a
patto la fattibilita' ovviamente)

bye
eSQueL
2008-03-20 12:28:32 UTC
Permalink
Sinceramente una cosa del genere l'ho in testa da quando ho letto un libro
di Carl Sagan ("Cosmo" per la precisione). In un capitolo faceva un
esempio di un universo bidimensionale e spiegava cosa succedeva se un
essere tridimensionale entrava in contatto con esso. Spiego... immaginate
un mondo i cui esseri sono composti da sole due dimensioni (manca
l'altezza); se un essere tridimensionale viene in contatto con questo
mondo gli abitanti potranno vedere solamente la sezione che in un
determinato momento attraversa la loro dimensione. Per questi abitanti
l'"essere" cambia forma in continuazione, puo' apparire e sparire a suo
piacimento eccetera...
Ora se una "macchina", dotata della possibilita' di passare tra
dimensioni, viene in contatto con noi sarebbe la stessa cosa: cambierebbe
forma in continuazione, apparirebbe e sparirebbe a suo piacimento, ed
altro. Sinceramente non vedo nulla di errato in questo (a patto la
fattibilita' ovviamente)
bye
Ma quanto ti quoto.

eSQueL
Antonio Bruno
2008-03-20 13:24:03 UTC
Permalink
---------------------------------CUT-----------------------------------------------------
Post by eSQueL
bye
Ma quanto ti quoto.
eSQueL
E io quoto il tuo quotaggio...;-)
Mi domando: quanti e chi, nella scienza ufficiale, hanno il coraggio di
prendere in considerazione queste interessanti ipotesi?
Non dico di avvallarle senza prove ma solo di non deriderle.
Ciao
--
Antonio Bruno

E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero,
Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
feynman
2008-03-20 16:39:19 UTC
Permalink
Post by Antonio Bruno
Mi domando: quanti e chi, nella scienza ufficiale, hanno il coraggio
di prendere in considerazione queste interessanti ipotesi?
quanta ignoranza dalle tue parti.
Un libro vecchio di secoli: Flatlandia di Abbott.

Più recentemente Rudy Rucker.
Post by Antonio Bruno
Non dico di avvallarle senza prove ma solo di non deriderle.
Non è questione di deridere. Gli autori che ho citato, più centinaia di
scrittori di SF, hanno fatto un sacco di ipotesi.
Tutte intriganti, tutte carine.
Ma ben consci che la scienza è un'altra cosa.

ciao
feynman
Gatsu
2008-03-20 17:05:03 UTC
Permalink
Post by feynman
Post by Antonio Bruno
Mi domando: quanti e chi, nella scienza ufficiale, hanno il coraggio
di prendere in considerazione queste interessanti ipotesi?
quanta ignoranza dalle tue parti.
Un libro vecchio di secoli: Flatlandia di Abbott.
Più recentemente Rudy Rucker.
Post by Antonio Bruno
Non dico di avvallarle senza prove ma solo di non deriderle.
Non è questione di deridere. Gli autori che ho citato, più centinaia di
scrittori di SF, hanno fatto un sacco di ipotesi.
Tutte intriganti, tutte carine.
Ma ben consci che la scienza è un'altra cosa.
ciao
feynman
Ma sai il nostro AB si crede una sorta di illuminato :) Una sorta di scopritore
delle acque calde ... Se ne fanno di ipotesi interessanti e azzardate anche da
parte di chi e' dentro l'establishment scientifico, consci del fatto che sono
ipotesi, spunti che magari in un futuro potranno essere approfonditi, ma c'e'
chi vuole vedere solo quello che gli fa comodo.
--
Federico
Coso
2008-03-20 17:20:26 UTC
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Era giovedi`, 20 marzo 2008, alle ore 17:05... quando, guardando il
dito o seguendo la luna, Gatsu scrisse in
Post by Gatsu
Se ne fanno di ipotesi interessanti e azzardate anche da
parte di chi e' dentro l'establishment scientifico,
Giusto per esagerare un po' [e` solo una provocazione]...
Come giustifichi quel tuo "anche"?
Voglio dire, trovi davvero *altrove* ipotesi tanto intriganti?
non contando quelle scopiazzate malamente, perche` altrimenti
sarebbe troppo facile... :-)

Ciao ciao
Claudio
Zano
2008-03-20 21:03:21 UTC
Permalink
Post by feynman
Ma ben consci che la scienza è un'altra cosa.
"Ben conosci"? BLASFEMO!!!!!!
L'unica scienza che il Fattucchiero riconosce è quella dei tarocchi
--
Esti Qatzi
http://zelohim.it upd

Antonio Bruno ovvero l'arte di plonkare senza sapere come si fa.
feynman
2008-03-24 10:14:35 UTC
Permalink
Post by Zano
Post by feynman
Ma ben consci che la scienza è un'altra cosa.
"Ben conosci"? BLASFEMO!!!!!!
L'unica scienza che il Fattucchiero riconosce è quella dei tarocchi
sono innocente, ho scritto ben consci non ben conosci :-)

ciao
feynman
Fernando
2008-03-20 17:17:29 UTC
Permalink
Post by Antonio Bruno
---------------------------------CUT-----------------------------------------------------
Post by eSQueL
bye
Ma quanto ti quoto.
eSQueL
E io quoto il tuo quotaggio...;-)
Mi domando: quanti e chi, nella scienza ufficiale, hanno il coraggio di
prendere in considerazione queste interessanti ipotesi?
Io credo tanti.
Ciao
Fernando
Antonio Bruno
2008-03-20 18:59:20 UTC
Permalink
Post by Fernando
Post by Antonio Bruno
E io quoto il tuo quotaggio...;-)
Mi domando: quanti e chi, nella scienza ufficiale, hanno il coraggio di
prendere in considerazione queste interessanti ipotesi?
Io credo tanti.
Ciao
Fernando
Lo spero. E spero, soprattutto, che i VERI scienziati non si facciano
fermare da scrupoli indotti dall'atteggiamento arrogante degli scientisti e
degli oscurantisti. Qui abbiamo a che vedere con un ordine di eventi e
fenomeni i quali, se venissero non dico confermati ma meglio configurati,
potrebbero letteralmente riscrivere molti capitoli delle nostre conoscenze
acquisite. Forse è questo che a molti/pochi? fa paura.
Ciao
--
Antonio Bruno

E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero,
Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
Antonio Bruno
2008-03-20 13:27:10 UTC
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Resta la domanda: perchè si manifestano (o percepiscono) soprattutto in
determinate zone?
Rarefazione dei confini spazio-temporali? Passaggi dimensionali?...
--
Antonio Bruno

E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero,
Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
Antonio Bruno
2008-03-20 13:21:41 UTC
Permalink
Sinceramente una cosa del genere l'ho in testa da quando ho letto un libro
di Carl Sagan ("Cosmo" per la precisione). In un capitolo faceva un
esempio di un universo bidimensionale e spiegava cosa succedeva se un
essere tridimensionale entrava in contatto con esso. Spiego... immaginate
un mondo i cui esseri sono composti da sole due dimensioni (manca
l'altezza); se un essere tridimensionale viene in contatto con questo
mondo gli abitanti potranno vedere solamente la sezione che in un
determinato momento attraversa la loro dimensione. Per questi abitanti
l'"essere" cambia forma in continuazione, puo' apparire e sparire a suo
piacimento eccetera...
Ora se una "macchina", dotata della possibilita' di passare tra
dimensioni, viene in contatto con noi sarebbe la stessa cosa: cambierebbe
forma in continuazione, apparirebbe e sparirebbe a suo piacimento, ed
altro. Sinceramente non vedo nulla di errato in questo (a patto la
fattibilita' ovviamente)
bye
Ottimo intervento. In effetti, è proprio quello che penso anch'io. Se le
cose stanno così, è evidente che il problema sta nella *nostra* limitatezza
di percezione, proprio come per i "bidimensionali" che riescono solo a
percepire la sezione bidimensionale di qualcosa di molto più complesso.
Ciao
--
Antonio Bruno

E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero,
Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
Goffredo P.
2008-03-20 11:48:01 UTC
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Il Thu, 20 Mar 2008 10:58:34 +0100, "Antonio Bruno"
Post by Antonio Bruno
Osservando in televisione gli interessanti filmati girati dai "vigilantes"
di UFO messicani negli ultimi dieci-diciotto anni, mi si è ripresentata alla
mente una serie di ipotesi-osservazioni che, in realtà, non ho mai
abbandonato. Intanto, non è secondario domandarsi perchè, in ogni caso, il
Messico e nello specifico l'enorme complesso urbano di Città del Messico,
siano così "prediletti" da queste presenze misteriose nel cielo;
e' un paese sottosviluppato
Post by Antonio Bruno
in secondo
luogo, è innegabile che si tratta di qualcosa di oggettivo, reale e ben poco
spiegabile con le solite interpretazioni scettiche dei "palloncini",
propendo per l'ipotesi palloncini in balia degli agenti atmosferici :
mica e' impossibile far veleggiare un palloncione (es. dopo averlo
lanciato da un aeroplanino) e, a comando (barometrico o radio) far
uscire o far distaccare dal palloncione una certa quantita' di
palloncini. Dopo sara' il gioco combinato delle correnti aeree e della
gravita' a far scendere, veleggiare e sparpagliare i palloncini con
leggi abbastanza note.
Post by Antonio Bruno
qui
siamo di fronte al manifestarsi di qualcosa di *intelligente* ed
*organizzato*, qualcosa che è semplicemente straordinario e che, al tempo
stesso, è stato ripreso da strumentazioni tecniche molteplici da numerosi ed
indipendenti operatori; e le strumentazioni tecniche non possono mentire
beh, se uno lancia un palloncione che poi rilascia dei palloncini e
molte strumentazioni tecniche (telecamere digitali, analogiche,
videotelefonini etc) indipendenti riprendono quell'evento, e' ovvio
che quelle strumentazioni non potranno mentire!
Post by Antonio Bruno

offrire spettacoli affascinanti
offriranno lo spettacolo, anche affascinante, della ripresa della
caduta di palloncini in balia della forza di gravita', della forza di
archimede e delle forze delle correnti atmosferiche. Mai visto come si
muovono, sia ad occhio nudo che con un binocolo, i fuochi di
artificio? E lo scendere di flare appesi a piccoli paracadute?
Post by Antonio Bruno
come, ad esempio, quella "composizione" di
"petali scuri" i quali, pur disposti in cerchio e muovendosi, non
risultarono collegati da alcuna struttura e non variarono mai minimamente la
distanza fra essi.
nell'ipotesi (occamistica, tanto per intenderci) dei palloncini in
caduta, non serve che per rimanere in gruppo siano per forza collegati
a qualche struttura. Anche delle bombe, quando sono sganciate da un
bombardiere in volo, cadono in gruppo e cosi' rimangono tra loro per
un dato periodo di tempo per poi sparpagliarsi relativamente tra loro
in virtu' delle forze aerodinamiche alle quali sono sottoposte. Per i
palloncini pero', se ne colleghi alcuni tra loro (mettiamo due o tre
per rendere la dinamica piu' semplice) con dei fili... lo spettacolo
visivo aumentera' di certo perche' se ne vedranno alcuni fare delle
particolari pirolette senza mai allontanarsi tra loro : agli occhi di
una parte del pubblico potranno anche apparire dotati di
"intelligenza" anche se l'unica intelligenza che c'e' dietro a quello
spettacolo e' quella di chi ha preparato lo stettacolo.

A proposito della tua affermazione sul fatto che quei "petali" scuri
"non variarono mai minimamente la distanza fra essi", hai provato
effettivamente a valutarla o e' solo una tua sensazione visiva?

Non ho osservato tutta la trasmissione sui "vigilantes di UFO
messicani" (presumo che tu ti stia rifacendo alla trasmissione di
Voiager di ieri sera), ma domando sia a te che ad altri : a seguito
della caduta verso il basso di quei "cosi", quei "cosi" poi dove vanno
a finire? Cadono per terra, si rialzano in quota senza mai piu'
discendere, svaniscono nel nulla, esplodono o altro??

Ciao
--
<<STO SU IDU ESSENZIALMENTE PER ROMPERE LE PALLE AL... "GRUPPO DI PERSONCINE",
E PER DIFFONDERE, nei limiti del possibile, una informazione ben diversa dai
raffazzonati qualunquismi di stampo cicappino>> (da Antonio Bruno, su IDU il
4/11/03 in risposta a Mbgiorge nel thread "[OT] Piero Angela vs Omeopati 1-0")
dj Aracno
2008-03-20 18:44:00 UTC
Permalink
Post by Antonio Bruno
Messico e nello specifico l'enorme complesso urbano di Città del Messico,
siano così "prediletti" da queste presenze misteriose nel cielo; in secondo
luogo, è innegabile che si tratta di qualcosa di oggettivo, reale e ben poco
spiegabile con le solite interpretazioni scettiche dei "palloncini",
illusioni ottiche, fenomeni astronomici, atmosferici e compagnia bella: qui
siamo di fronte al manifestarsi di qualcosa di *intelligente* ed
*organizzato*, qualcosa che è semplicemente straordinario e che, al tempo
stesso, è stato ripreso da strumentazioni tecniche molteplici da numerosi ed
indipendenti operatori
Eppure, a tutt'oggi, ancora NON CI SONO DUE FILMATI dello stesso ufo
ripreso da due angolazioni diverse, con due videocamere diverse e da due
operatori diversi!
No: compare un ufo a Città del Messico e poco dopo salta fuori UN SOLO
filmato!
UNO SOLO!
Chissà come mai....!
--
dj Aracno

I casi piu' clamorosi di I.D.U.:
http://idu.altervista.org
Zano
2008-03-20 21:09:20 UTC
Permalink
Post by dj Aracno
No: compare un ufo a Città del Messico e poco dopo salta fuori UN SOLO
filmato!
UNO SOLO!
Chissà come mai....!
Vuoi sapere la veritaà? Guarda che potrebbe essere traumatica. Ok...
l'hai voluto tu.
Quando passa un UFO, questi emette delle onde parpadelliane simil ragu
alla lepre che disabilitano tutte le macchine fotografiche telecamere,
cineprese et similia.
L'unico che riesce a fotografare l'oggetto misterioso può farlo perchè è
in un bunker a 22 metri sotto il livello del mare con un computer e un
programma di ritocco da quasi esperto.

Io te l'ho detta, se adesso stai male, non prendertela con me. :-)
--
Esti Qatzi
http://zelohim.it upd

Dio esiste ma non sei tu. Rilassati!
Albion of Avalon
2008-03-21 12:23:18 UTC
Permalink
Post by dj Aracno
Post by Antonio Bruno
Messico e nello specifico l'enorme complesso urbano di Città del Messico,
siano così "prediletti" da queste presenze misteriose nel cielo; in secondo
luogo, è innegabile che si tratta di qualcosa di oggettivo, reale e ben poco
spiegabile con le solite interpretazioni scettiche dei "palloncini",
illusioni ottiche, fenomeni astronomici, atmosferici e compagnia bella: qui
siamo di fronte al manifestarsi di qualcosa di *intelligente* ed
*organizzato*, qualcosa che è semplicemente straordinario e che, al tempo
stesso, è stato ripreso da strumentazioni tecniche molteplici da numerosi ed
indipendenti operatori
Eppure, a tutt'oggi, ancora NON CI SONO DUE FILMATI dello stesso ufo
ripreso da due angolazioni diverse, con due videocamere diverse e da due
operatori diversi!
Già.
Eppure cani e porci hanno a disposizione cellulari con fotocamere integrate.
Post by dj Aracno
No: compare un ufo a Città del Messico e poco dopo salta fuori UN SOLO
filmato!
UNO SOLO!
Chissà come mai....!
Quanti abitanti fa Città del Messico? 8.000.000 e passa se non ricordo male.
--
In matters of style, swim with the current; in matters of principle,
stand like a rock. -- Thomas Jefferson
eSQueL
2008-03-21 21:24:12 UTC
Permalink
Post by Albion of Avalon
Post by dj Aracno
Post by Antonio Bruno
Messico e nello specifico l'enorme complesso urbano di Città del Messico,
siano così "prediletti" da queste presenze misteriose nel cielo; in secondo
luogo, è innegabile che si tratta di qualcosa di oggettivo, reale e ben poco
spiegabile con le solite interpretazioni scettiche dei "palloncini",
illusioni ottiche, fenomeni astronomici, atmosferici e compagnia bella: qui
siamo di fronte al manifestarsi di qualcosa di *intelligente* ed
*organizzato*, qualcosa che è semplicemente straordinario e che, al tempo
stesso, è stato ripreso da strumentazioni tecniche molteplici da numerosi ed
indipendenti operatori
Eppure, a tutt'oggi, ancora NON CI SONO DUE FILMATI dello stesso ufo
ripreso da due angolazioni diverse, con due videocamere diverse e da due
operatori diversi!
Già.
Eppure cani e porci hanno a disposizione cellulari con fotocamere integrate.
Post by dj Aracno
No: compare un ufo a Città del Messico e poco dopo salta fuori UN SOLO
filmato!
UNO SOLO!
Chissà come mai....!
Quanti abitanti fa Città del Messico? 8.000.000 e passa se non ricordo male.
mmm ... mi sa che wikipedia andrebbe aggiornata. Mexico City passa i 24
milioni di abitanti :)

eSQueL
dj Aracno
2008-03-22 22:43:12 UTC
Permalink
Post by eSQueL
Post by Albion of Avalon
Quanti abitanti fa Città del Messico? 8.000.000 e passa se non ricordo male.
mmm ... mi sa che wikipedia andrebbe aggiornata. Mexico City passa i 24
milioni di abitanti :)
E tra un marasma di persone che si aggira tra 8 e 24 _MILIONI_ (senza
contare tutti i giornalisti e i cameramen che sono in giro PROPRIO a
caccia di notizie), in quanti riescono a filmare un evento che farebbe
la sua fortuna per la vita (se fosse vero)?
*_SOLO UNO_*!
UNO SOLO!!!!
Questo si che avrebbe dell'incredibile, altro che l'UFO!!!
--
dj Aracno

I casi piu' clamorosi di I.D.U.:
http://idu.altervista.org
eSQueL
2008-03-23 12:47:50 UTC
Permalink
Post by dj Aracno
Post by eSQueL
Post by Albion of Avalon
Quanti abitanti fa Città del Messico? 8.000.000 e passa se non ricordo male.
mmm ... mi sa che wikipedia andrebbe aggiornata. Mexico City passa i 24
milioni di abitanti :)
E tra un marasma di persone che si aggira tra 8 e 24 _MILIONI_ (senza
contare tutti i giornalisti e i cameramen che sono in giro PROPRIO a
caccia di notizie), in quanti riescono a filmare un evento che farebbe
la sua fortuna per la vita (se fosse vero)?
*_SOLO UNO_*!
UNO SOLO!!!!
Questo si che avrebbe dell'incredibile, altro che l'UFO!!!
In effetti, dà da pensare. Però e almeno dal mio punto di vista, la cosa,
assunta per un attimo la genuinità del fenomeno, potrebbe avere una
spiegazione. Brevemente, io sono persuaso che l'intero fenomeno ufo sia di
natura psichica. Non entro nel dettaglio perché già diverse volte l'ho
fatto, ma se la percezione di questi 'oggetti' fosse legata essenzialmente
alla psiche del percettore allora non stupirebbe il fatto che solo alcuni di
noi ne possano divenire testimoni. Resta, ovviamente il problema delle
risprese perché una cam è priva di componente psichcia :) Tuttavia, potrebbe
darsi (è da verificare) che un obbiettivo, proprio perché prescinde da
particolari settaggi psichici, sia in grado di 'vedere' sempre tali oggetti.

Ciao.

eSQueL
dj Aracno
2008-03-24 11:49:03 UTC
Permalink
Post by eSQueL
Post by dj Aracno
E tra un marasma di persone che si aggira tra 8 e 24 _MILIONI_ (senza
contare tutti i giornalisti e i cameramen che sono in giro PROPRIO a
caccia di notizie), in quanti riescono a filmare un evento che farebbe
la sua fortuna per la vita (se fosse vero)?
*_SOLO UNO_*!
UNO SOLO!!!!
Questo si che avrebbe dell'incredibile, altro che l'UFO!!!
In effetti, dà da pensare. Però e almeno dal mio punto di vista, la cosa,
assunta per un attimo la genuinità del fenomeno, potrebbe avere una
spiegazione. Brevemente, io sono persuaso che l'intero fenomeno ufo sia di
natura psichica.
Uhm... La cosa non mi persuade molto...! Ma ammettiamolo pure. Solo che
stiamo parlando di telecamere (o meglio di UNA SOLA telecamera) che
riprende un evento che farebbe la fortuna di qualsiasi cameramen!
Come giustamente dici tu
Post by eSQueL
Resta, ovviamente il problema delle
risprese perché una cam è priva di componente psichcia :) Tuttavia, potrebbe
darsi (è da verificare) che un obbiettivo, proprio perché prescinde da
particolari settaggi psichici, sia in grado di 'vedere' sempre tali oggetti.
Mah! Io quando vedo che di un presunto avvistamento in un posto come
Città del Messico c'è UN SOLO filmato, sono più propenso a classificarlo
IMMEDIATAMENTE come un tarocco: ci sono centinaia di "occhi" puntati
verso ogni dove (telefonini, telecamere di sorveglianza, radar, tv che
riprendono in diretta eventi di ogni genere, fotografi/cameramen di
eventi mondani, webcam -solo Città del Messico ne ha non meno di 5-) e
io devo pensare possibile che un oggetto che attraversa lentamente il
cielo venga ripreso da UNA SOLA UNICA videocamera?
Guarda, trovo più verosimile che Gozzilla attacchi Tokio e che lo vedano
solo i giapponesi...
--
dj Aracno

I casi piu' clamorosi di I.D.U.:
http://idu.altervista.org
Zano
2008-03-24 14:40:49 UTC
Permalink
Post by dj Aracno
Mah! Io quando vedo che di un presunto avvistamento in un posto come
Città del Messico c'è UN SOLO filmato, sono più propenso a classificarlo
IMMEDIATAMENTE come un tarocco: ci sono centinaia di "occhi" puntati
verso ogni dove (telefonini, telecamere di sorveglianza, radar, tv che
riprendono in diretta eventi di ogni genere, fotografi/cameramen di
eventi mondani, webcam -solo Città del Messico ne ha non meno di 5-) e
io devo pensare possibile che un oggetto che attraversa lentamente il
cielo venga ripreso da UNA SOLA UNICA videocamera?
Penso che solo i credulones und beccacciones non siano d'accordo con te.
--
Esti Qatzi
http://zelohim.it upd 13.08.07

Teorema di Nithael
Data una qualsiasi quantità X di moneta M, immessa all'interno
di un particolare calice C, questa sparisce dal calice C
per materializzarsi nelle tasche T dell'angiolo Nithael
Continua a leggere su narkive:
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