Discussione:
impronte umane di 500 anni fa
(troppo vecchio per rispondere)
franco dini
2006-12-02 12:40:07 UTC
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non sono nuove queste teorie, ma le prove ci sono di esseri precedenti
all'uomo. alieni o no si tratta di impronte inconfutabili umane prima
dell'esistenza dell'uomo sulla terra.
La più antica impronta fossile fu trovata nel giugno 1968 da William J.
Meister, un collezionista di fossili. Quest’impronta è stata stimata
antica di circa 300-600 milioni di anni.

Un sandalo che schiaccia un trilobite: è questa la prova che ci sono
state precedenti civiltà sulla terra, o visitatori da altri mondi?

Meister fece questa non comune scoperta durante una spedizione di
ricerca di rocce e fossili ad Antilope Spring, 43 miglia ad ovest di
Delta, Utah.

Egli era accompagnato dalla moglie e da due figlie.La comitiva aveva
già scoperto molti piccoli fossili di trilobiti quando Meister spaccò
una lastra di roccia spessa più di due pollici con il suo martello e
scoprì l’eccezionale impronta.

"la roccia si aprì come un libro " Meister ebbe modo poi di dire " su
di un lato dell’impronta di un uomo".

I trilobiti erano piccoli animali invertebrati marini, antenati dei
granchi e dei gamberetti, che fiorirono per circa 320 milioni di anni
prima di incominciare ad estinguersi 280 milioni di anni fa. Si pensa
che l’essere umano sia comparso tra 1 e 2 milioni di anni fa e che
abbia incominciato ad indossare scarpe e sandali da solo qualche
migliaio di anni.

Il sandalo che schiacciò il trilobite era lungo 10,5 pollici: il
calcagno è leggermente impresso più della suola, come un’impronta di
scarpe umane deve essere. Meister prestò la roccia a Melvin Cook, un
professore di metallurgia dell’Università dello Utah, il quale lo
avvisò che si sarebbe fatto carico di mostrare il manufatto ai suoi
colleghi geologi.

L’impossibilità di trovare geologi disposti ad esaminare l’ingombrante
impronta, costrinse Meister a pubblicare la notizia su un giornale
locale,il "The desert news". In non molto tempo la notizia divenne di
diffusione nazionale.

Il 20 luglio 1968, il sito di Antilope Spring, fu esaminato da prof
Clifford Burdick, un geologo di Tucson, Arizona. Egli ben presto trovò
il segno di un piede di bambino impresso in un letto di roccia.

Burdick disse:" Il segno era di circa 6 pollici in lunghezza, con le
dita estese, come se il ragazzo non avesse mai calzato scarpe, le
quali, al contrario, comprimono generalmente le dita. Queste invece non
appaiono essere molto inarcate, e il dito grande non è prominente"

Il dottor Burdick stabilì:" Su una sezione trasversale la struttura
della roccia sporge su strati fini e piani. Dove le dita pressarono nel
materiale morbido, gli strati sono schiacciati verso il basso
dall’orizzontale, indicando un peso che ha pressato nel fango.."

Nell’agosto del 1968 Mr. Dean Bitter, un insegnante di salt Lake city,
dichiarò di aver scoperto altre due impronte di scarpe o sandali ad
Antilope Spring. Secondo il prof Cook, nessun trilobite era presente in
quest’impronta, ma un piccolo trilobite fu scoperto vicino alla stessa
roccia, indicando che la piccola creatura marina e il viandante che
girovagava con sandali ai piedi erano contemporanei.


qui una delle foto, dentro si nota l'impronta della scarpa

riassumendo, o era una civilità intelligente sulla terra poi estinta o
alieni

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Sao 67174
2006-12-02 14:41:31 UTC
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Post by franco dini
non sono nuove queste teorie, ma le prove ci sono di esseri precedenti
all'uomo. alieni o no si tratta di impronte inconfutabili umane prima
dell'esistenza dell'uomo sulla terra.
La più antica impronta fossile fu trovata nel giugno 1968 da William J.
Meister, un collezionista di fossili. Quest'impronta è stata stimata
antica di circa 300-600 milioni di anni.
tra 300-600 milioni di anni e 500 anni c'è una piccola differenza ...
esattamente sei zero che però non è che non valgano niente

500.000.000 anni > 500 anni

Errore di scrittura? Ok!
Post by franco dini
Un sandalo che schiaccia un trilobite: è questa la prova che ci sono
state precedenti civiltà sulla terra, o visitatori da altri mondi?
Non aveno mai visto la foto di questa famoso "sandalo"
ora grazie a te l'ho vista, sono un cercatore di fossili di
40 anni, io in quella foto non vedo nessun sandalo se non la roccia che si
è aperta in modo che con molta fantasia uno ci possa vedere
una scarpa, tra l'altro il trilobite è stato scavato, quindi è,
ad occhio, mezzo centimetro sotto la superfice del masso,
anche ammettendo il "sandalo", tra l'orma e il fossile potrebbero
essere passati anche centiniaia di migliaia di anni, quindi
la dizione sandalo che "schiaccia" un trilobite è una bufala,
ma passiamo oltre.
Post by franco dini
Meister fece questa non comune scoperta durante una spedizione di
ricerca di rocce e fossili ad Antilope Spring, 43 miglia ad ovest di
Delta, Utah.
Egli era accompagnato dalla moglie e da due figlie.La comitiva aveva
già scoperto molti piccoli fossili di trilobiti quando Meister spaccò
una lastra di roccia spessa più di due pollici con il suo martello e
scoprì l'eccezionale impronta.
Bene! Perfetto! Allora dov'è l'altra parte della lastra?
Niente foto?
Post by franco dini
"la roccia si aprì come un libro " Meister ebbe modo poi di dire " su
di un lato dell'impronta di un uomo".
Quando una roccia si apre in quel modo contiene come minino
il corrispondente calco sull'altro frammento, dov'è?
Post by franco dini
I trilobiti erano piccoli animali invertebrati marini, antenati dei
granchi e dei gamberetti, che fiorirono per circa 320 milioni di anni
prima di incominciare ad estinguersi 280 milioni di anni fa. Si pensa
che l'essere umano sia comparso tra 1 e 2 milioni di anni fa e che
abbia incominciato ad indossare scarpe e sandali da solo qualche
migliaio di anni.
Sembra che l'Uomo abbiamo cominciato a usare calzature da
parecchie migliaia di anni prima, ma pasiiamo avanti, il dettaglio
non cambia niente della questione.
Post by franco dini
Il sandalo che schiacciò il trilobite era lungo 10,5 pollici: il
calcagno è leggermente impresso più della suola, come un'impronta di
scarpe umane deve essere. Meister prestò la roccia a Melvin Cook, un
professore di metallurgia dell'Università dello Utah, il quale lo
avvisò che si sarebbe fatto carico di mostrare il manufatto ai suoi
colleghi geologi.
10, 5 pollici = 26,25 cm, io calzo il 45 e la scarpa misurata è lunga
30 cm.
Post by franco dini
L'impossibilità di trovare geologi disposti ad esaminare l'ingombrante
impronta, costrinse Meister a pubblicare la notizia su un giornale
locale,il "The desert news". In non molto tempo la notizia divenne di
diffusione nazionale.
Poniti la domanda: perchè Meister non trovò geologi disposti a
giocarsi la loro reputazione professionale? Che validità ha una
scoperta che si è costretti a pubblicare su un giornale locale?
Post by franco dini
Il 20 luglio 1968, il sito di Antilope Spring, fu esaminato da prof
Clifford Burdick, un geologo di Tucson, Arizona. Egli ben presto trovò
il segno di un piede di bambino impresso in un letto di roccia.
Burdick disse:" Il segno era di circa 6 pollici in lunghezza, con le
dita estese, come se il ragazzo non avesse mai calzato scarpe, le
quali, al contrario, comprimono generalmente le dita. Queste invece non
appaiono essere molto inarcate, e il dito grande non è prominente"
6 pollici = 15 cm, "con le dite estese" come se non avesse mai calzato
scarpe! Qui c'è una incongruenza! Perchè qualcuno avrebbe dovuto
calzare sandali ma lasciare i bambini a piedi nudi? E' vero che
in molti Paesi succede anche oggi, ma in genere si danno calzature
ai bambini, le calzature sono fatte principalmente per proteggere
il piede.
Post by franco dini
Il dottor Burdick stabilì:" Su una sezione trasversale la struttura
della roccia sporge su strati fini e piani. Dove le dita pressarono nel
materiale morbido, gli strati sono schiacciati verso il basso
dall'orizzontale, indicando un peso che ha pressato nel fango.."
? :-) Certo che se qualcosa non pressa verso il basso non si forma
nessuna impronta o traccia!
Post by franco dini
Nell'agosto del 1968 Mr. Dean Bitter, un insegnante di salt Lake city,
dichiarò di aver scoperto altre due impronte di scarpe o sandali ad
Antilope Spring.
Ok! Dove sono conservate queste 2 impronte, se ne può vedere
le foto? E le altre 2 precedenti dove e da chi sono conservate?
Post by franco dini
Secondo il prof Cook,
un professore di metallurgia, vedere prima, quindi altrettanto
esperto di rocce, fossili e traccie in esse di un coltivatore di
cavoli.
Post by franco dini
nessun trilobite era presente in
quest'impronta, ma un piccolo trilobite fu scoperto vicino alla stessa
roccia,
Eccezionale scoperta del prof. Cook! Uno strato di roccia
contenente un fossile ne può contenere anche altri!!!
Post by franco dini
indicando che la piccola creatura marina e il viandante che
girovagava con sandali ai piedi erano contemporanei.
Toh, un vero mistero!!! I trilobiti vivevano in fondo al mare
ma qualcuno con un piede simil-umano, quindi adatto a
camminare su terraferma, cammina in fondo al mare,
non con pinne come sarebbe logico, ma coi sandali,
ora manca solo di trovare il secchiello e la paletta,
così possiamo descrivere il week-end di una
famigliola con bambino che passeggiavano in riva
(o sul fondo?) del mare.
Post by franco dini
qui una delle foto, dentro si nota l'impronta della scarpa
Io no! Non noto nessuna impronta di scarpa di
nessun tipo.
Post by franco dini
riassumendo, o era una civilità intelligente sulla terra poi estinta o
alieni
Immaginiamo che sia tutto vero: allora la domanda è
da dove derivano questi "umani" se non erano ancora
nati i rettili da cui sarebbero derivati i mammiferi da un cui ramo
sarebbero nati i primi primati da cui sarebbero emersi i primi hominidi
da cui deriviamo noi?
E se erano extraterrestri che ci facevano senza scarpe se poi le scarpe
le usavano? La Terra all'epoca era una Seichelles cosmica?
(Vai a vedere che ho dato un'idea a qualcuno?)
Post by franco dini
http://img297.imageshack.us/img297/5633/impronta2yh7.jpg
Gli Astronomi dicono che se uno vuole vedere una stella a
tutti i costi guardando bene la vede, ma questo non significa
che sia visibile o che esista.
Sao 67174
Kennyt
2006-12-02 14:57:12 UTC
Permalink
Post by Sao 67174
E se erano extraterrestri che ci facevano senza scarpe se poi le scarpe
le usavano?
Dovevano essere parenti di arbel, che ci capisci con i siriani, vanno in
giro senza scarpe, con le mutande sporche a mo' di bandana, son fatti
cosi'...
pensa che i grigi quando li incontrano fan finta di non vederli e loro si
illudono pure di aver raggiunto l'invisibilita'...
ciao
Ken
franco dini_
2006-12-02 16:19:16 UTC
Permalink
ti faccio i miei complimenti per la tua preparazione.

intanto ti posto qui tutti i casi di di ritrovamenti artificiali
datati prima dell'uomo . so che c'e anche un museo del mistero
allestito in inghilterra dove sono tenuti questi manufatti, almeno i
più controversi. non ricordo il nome ma l'ho visto sempre su voyager
dove fecero un servizio su questi manufatti .se qialcuno sa dove è
questo museo anche in rete e me lo può dire gradirei


sorvola se vuoi su tutto, era solo per avere un'idea.

più avanti ti linko un 'altra cosa che ho visto anche sulla
trasmissione voyager e ci terrei un tuo parere da esperto

ciao








In tutto il mondo continuano ad essere rinvenuti oggetti artificiali
risalenti ad epoche in cui l'uomo non esisteva sulla Terra, e di
conseguenza devono essere stati lasciati lì dagli alieni che si erano
fermati per qualche motivo in quei siti. L'autenticità di tali reperti
assurdi è certa. Per lo più si tratta di oggetti composti da leghe
metalliche sconosciute che hanno permesso l'integrità dell'oggetto
anche dopo milioni di anni. Infatti tali oggetti per lo più sono
rinvenuti in pietre che si sono formate lungo milioni di anni. Inoltre,
la presenza di fossili che non dovrebbero esistere potrebbe significare
l'esistenza di esperi,menti genetici compiuti dagli alieni molto prima
della creazione dell'uomo e/o traccie lasciate dagli alieni sul nostro
pianeta in tempi remoti.

- La più antica impronta fossile umana fu trovata nel giugno 1968 da
William J. Meister ad Antilope Spring, Utah (USA). Si tratta di due
impronte di scarpe umane risalenti a circa 300-600 milioni di anni. Le
impronte mostrano distintamente la forme di due scarpe, con tanto di
tacco. Uno dei due reperti trovato mostra inconfutabilmente un
impronta di scarpa che schiaccia un trilobite, che erano piccoli
animali invertebrati marini che popolarono la terra dai 600 milioni di
anni ai 280 milioni di anni fa. La scarpa che schiacciò il trilobite
era lunga 10,5 pollici: il calcagno è leggermente impresso più della
suola, come un’impronta di scarpe umane deve essere, ed il trilobite
risulta schiacciato dal tacco della scarpa. Nell’agosto del 1968 Mr.
Dean Bitter, scoprì altre due impronte fossili di scarpe o sandali ad
Antilope Spring. Nessun trilobite era presente in questa impronta, ma
un piccolo trilobite fu scoperto vicino alla stessa roccia. Se si pensa
che secondo la scienza ufficiale la prima comparsa dell'umanità
moderna (Homo sapiens sapiens) risale a circa 100.000 anni fa,
nell'Africa meridionale.....

- A Klerksdorp (Sud Africa), furono trovate dai minatori centinaia di
sfere metalliche con con 1 o 3 incisioni parallele lungo l'equatore
delle sfere. Le sfere sono di due tipi: .uno di metallo bluastro con
punti bianchi, e un altro di sfere cave riempite nel centro di un
materiale elastico. Le sfere, che hanno una struttura fibrosa
all'interno ed un guscio esterno, sono molto dure e non è possibile
scalfirle nemmeno con una punta d'acciaio. Le sfere furono rinvenute in
un deposito minerale del Precambriano, datato 2,8 miliardi di anni. Le
sfere sono lavorate dall'uomo, ma risalgono ad un'epoca in cui, secondo
la storia della Terra, non esisteva alcuna forma di vita intelligente.

- Nel 1928 un minatore stava lavorando in profondità in una miniera due
miglia a nord di Heavener, in Oklahoma, quando un'esplosione
dissotterrò alcuni blocchi cubici, ben levigati, il cui lato misurava
all'incirca 30 centimetri e che sembravano fatti di un qualche tipo di
cemento. Uno scavo successivo rivelò che i blocchi appartenevano a un
muro lungo più di 130 metri. Il fatto che fossero stati trovati in un
filone di carbone in quell'area attribuiva loro un'età di almeno 286
milioni di anni.

- Nel 1922 in Nevada vennero trovate quelle che sembrano delle impronte
di scarpe fossilizzate in un roccia risalente al triassico, cioè a 213-
248 milioni di anni fa. In una impronta di scarpa si vede persino la
forma delle cuciture.

- Nel 1891 la signora S. W. Culp in un grosso pezzo di carbone che
aveva spezzato per accendere il suo focolare trovò una catena d'oro "di
antica e caratteristica fattura" della lunghezza di 25 cm. Quando cercò
di prenderla tra le mani si accorse che era saldamente attaccata al
pezzo di carbone, e dovette usare una certa forza per staccarla dal
blocco: fatto ciò si accorse che era rimasta un' impronta nitida della
catenella impressa nel carbone. Il pezzo di carbone che la conteneva
proveniva dalla antichissima vena carbonifera delle miniere di
Taylorville o Pana, nel sud dell'Illinois.

- Un medico rinvenne in California, un pezzo di quarzo aurifero che,
quando si ruppe accidentalmente, rivelò al suo interno un piccolo
aggeggio metallico, dalla forma di un manico di un secchio.

- Nel 1844 il fisico David Brewster scoprì un oggetto simile ad un
martello incluso in un blocco di arenaria, in località Kingoodie,
MyInfield . L'arenaria risale ad un periodo compreso tra i 360 e i 460
milioni di anni.

- Nella cava di Kingoodie, nell’Inghilterra del nord, venne alla luce
un secondo manico di secchio. Esso si trovava racchiuso per metà in un
blocco di pietra lungo 23 cm, formatosi nel Pleistocene (8500-700 mila
anni fa).

- Nel 1934 a Londra (Texas,Kimball Country), venne ritrovato un
martello di ferro quasi puro con il manico di legno che era stato
inglobato nella roccia formatasi a torno al martello. Il reperto è
stato ritrovato inglobato in una formazione di arenaria che ha un’età
compresa fra i 140 ed i 65 milioni di anni, che risale quindi al
cretaceo. La sua testa è lunga circa 15 centimetri ed ha un diametro di
3. Il manico in legno è parzialmente carbonizzato all’interno, mentre
l’esterno risulta fossilizzato, come se fosse stato esposto prima ad un
fuoco intenso e successivamente immerso a lungo nell’acqua.

- Nel 1862 uno scheletro completo di Homo Sapiens fu scoperto in un
bacino carbonifero risalente ad almeno 300 milioni di anni, presso
Macoupin, in Illinois.

- Nel 1912 mentre si stavano lavorando nel Municipal Electric Plant in
Thomas, Okla, venne alla luce un pezzo di solido carbone che era troppo
grande per l’uso. Questo pezzo fu rotto con un martello da fabbro e dal
dentro cadde una ciotola di ferro lasciando il calco o la matrice della
stessa nel pezzo di carbone. La ciotola presenta due imboccature
opposte sui bordi superiori. Il carbone veniva dalle miniere di
Wilburton, Oklahoma. Al Carbone delle miniere di Wilburton è
riconosciuta un’età di 295 milioni di anni.

- Nel novembre del 1869, un minuscolo oggetto che non esisteva più,
aveva lasciato una traccia inconfutabile: una vite lunga 5,08 cm,
rimasta per milioni di anni a consumarsi nel cuore di una roccia delle
Gallerie dell’Abbazia di Treasure City (Nevada). Quando la pietra fu
spaccata proprio in quel punto, la vite di metallo non esisteva più;
esistevano però i suoi contorni nitidissimi, rivelanti un verme
perfetto.

- Un dito umano fossilizzato fu trovato da un proprietario terriero
durante i lavori per la costruzione di una strada di ghiaia estratta
dalla formazione calcarea del Walnut cretaceus Formation del Commanche
Peak. Il tessuto molle del dito è fossilizzato e preservato con
eccezionali dettagli quando l’organismo stesso è rapidamente sepolto
subito dopo o prima della morte. Ma è stato trovato in una roccia
cretacea, datata circa un centinaio di milioni di anni fa.

- In in una formazione del Pliocene in Argentina fu trovato un Femore
di Toxodonte che presenta una punta di lancia o di freccia incastrata
nell'osso.

- Nel 1885 saltò fuori da una miniera austriaca uno stranissimo cubo
metallico, attualmente conservato nel museo di Salisbury. Il letto di
carbone in cui fu ritrovato risale all’era terziaria (70-12 milioni di
anni fa). L’oggetto, analizzato, risultò composto di ferro e carbonio,
con una modesta quantità di nichelio. Inoltre era cubico con una delle
due facce opposte perfettamente arrotondate.

- Nel Nevada, in un filone carbonifero del Cow Canyon (25 miglia ad est
di Lovelock) venne rinvenuta quella che sembra l’impronta aggraziata di
un piede umano stampata sull’argilla in piena metà dell’Era Terziaria,
quando non esistevano neanche le scimmie.

- A Glen Rose (Texas) è stata trovata l’impronta di una mano umana
trovata in una roccia risalente al periodo Cretaceo, nello stesso
strato con l’impronte dei piedi dei dinosauri. L’impronta fossile della
mano sinistra è così precisa che mostra l’effetto delle impronte
digitali, l’impronta del tessuto connettivo tra il dito pollice ed il
dito indice, e l’impronta profonda dovuta alla penetrazione del dito
medio nel fango.

- Quella che sembra un’impronta di piede umano, nel limo del cretaceo,
è stata trovata nello strato del Cross Branch, un affluente del Paluxy
River in Glen Rose (Texas). Questa impronta, chiamata The Burdick
Track, è larga16,5 cm e 35,5 cm lunga. La lunghezza dell’impronta
indicherebbe che la persona potrebbe essere stata alta 2,13 metri.

- A Quindio (Colombia) è stato scoperto dal professor Henao Martiri lo
scheletro di un iguanodonte, lungo 20 metri, insieme ad un cranio
umanoide, che a causa del processo di fossilizzazione era diventato
calce.

- Nei pressi di Olancha (California) fu rinvenuto il "geode di Coso",
un antico geode (una cavità di roccia con pareti rivestite di
cristalli) nel cui interno è stato trovato questo oggetto di metallo e
porcellana. Nella radiografia dell'oggetto vi appare una struttura
metallica artificiale assurda per un oggetto di remotissima datazione
(le conchiglie fossili sulla sua superficie hanno oltre mezzo milione
di anni). L'oggetto conosciuto a cui più si avvicina è una candela di
accensione di un motore a scoppio. Infatti l'oggetto sezionato
presentava una parte metallica esagonale, un isolante di materiale che
poteva essere ceramica o porcellana con un filo metallico centrale: Il
geode è stato datato ad almeno 500.000 anni fa.

- In Uruguay nel territorio di Artigas (un centro situato circa 650 km
a nord-est di Montevideo) c’è una pietra con possibili scritte
risalenti a 130 milioni d’anni fa. Le incisioni in rilievo si trovano
nella parte cava della pietra e potrebbero essere artificiali.

- A Carson City (Kentucky) sono state trovate quelle che sembrano delle
impronte umane fossilizzate di piedi, anche con calzature, risalenti a
110 milioni di anni fa.

- Nel 1851 a Dorchester (Massachussetts) durante alcuni lavori di
sbancamento, l’esplosione di una mina sbriciolò un blocco di granito e
al suo interno fu trovato un vaso alto 13cm fatto di una lega metallica
sconosciuta e recante alcune incisioni in uno stile mai riscontrato in
quella zona. Si tratta di un vaso a forma di recipiente a campana, di
una lega metallica formata principalmente da argento ed ornato con
motivi floreali. Il blocco di granito contenente il vaso risale a
centinaia di milioni di anni fa.

- Nel 1851, nel Massachusetts, un collezionista di minerali ruppe
accidentalmente un blocco di quarzo della grandezza di un pugno. Il
blocco rivelò al suo interno un chiodo di ferro lungo sette centimetri,
leggermente corroso ma perfettamente diritto e con la testa
perfettamente distinguibile

- Una mano fossile umana è stata ritrovata a Bogotà (Colombia). La
roccia che la contiene ha un'età di 100-130 milioni di anni.

- Nel 1852 fu trovato in Scozia un frammento di acciaio identico alla
punta di un trapano racchiuso in un blocco di carbon fossile. Il
carbone della miniera risale ad almeno undici milioni di anni fa.

- A Bearcreek, nel Montana, nel 1926 venne trovato in una miniera di
carbone un blocco del minerale nel quale era incastrato un dente umano,
per la precisione un secondo molare inferiore, interamente
fossilizzato, identico al dente di un uomo della nostra epoca. Secondo
gli studi dei geologi, il carbone della miniera si era formato intorno
ai dieci milioni di anni fa.

- Omero e femore di uomo attuale si sono rinvenuti in Kenia, datati
rispettivamente 4 e 2 milioni di anni.

- Nel 1860 delle ossa di Homo Sapiens furono rinvenute a Brescia dal
geologo Giuseppe Regazzoni in strato del PIiocene (3-4 milioni di
anni).

- Un femore anatomicamente moderno fu trovato sull'Isola di Giava nel
1894. Venne erroneamente associato, ad un teschio di ominide primitivo
a formare un fantomatico miscuglio che prese il nome di Homo Erectus,
caposaldo ormai incontestabile della nostra linea evolutiva ufficiale.

- Nel 1999 è stata ritrovata una lastra di pietra dell'età di 120
milioni di anni ricoperta con la mappa in rilievo della regione degli
Urali. Gli scienziati della Bashkir State University hanno trovato
prove inconfutabili dell'esistenza di un'antica civiltà altamente
sviluppata. La mappa contiene opere di ingegneria civile: un sistema di
canali della lunghezza di circa 12000 km, chiuse, potenti dighe. Non
lontano dai canali, ci sono territori a forma di diamante, la cui
funzione è sconosciuta. La mappa contiene anche delle iscrizioni in un
linguaggio geroglifico-sillabico di origine sconosciuta.

- Tra il 1991 ed il 1993 in Russia, nei pressi del fiume Narada (monti
Urali), una spedizione di archeologica scoprì fra gli scavi di strati
preistorici risalenti al Pleistocene (2 milioni di anni fa) alcune viti
e rondelle minuscole che variavano fra 0,003mm e 3 cm. Rigorosissimi
esami scientifici hanno appurato che si tratta di antichissimi
manufatti artificiali composti da molibdeno e tungsteno, sicuramente
appartenenti a meccanismi complessi.
Le analisi furono effettuate anche dalle accademie delle scienze di
Mosca, San Pietroburgo, Syktyvka e da un istituto scientifico
finlandese, con il risultato che i manufatti sono artificiali e si è
ricavata una datazione finale che li fa risalire ad un’epoca compresa
tra 20000 e 318000 anni fa.

- Una monetina di bronzo fu rinvenuta nel 1871 durante i lavori di
scavo nei pressi di Chillicote, nell’Illinois, ad oltre 42,5 metri di
profondità. Essa (ridotta a un piatto dischetto) venne persa o lasciata
dove è stata rinvenuta, quando non esistevano neppure le mani per
fabbricarla.

- Nel 1989 ad Ocucaje (Perù), nello stesso luogo delle pietre di Ica,
il dott. F. Jimenez Del Oso ha rinvenuto i fossili di una colonna
vertebrale umana accanto a quelli di dinosauri, ed entrambi risultano
vecchi di 100 milioni di anni.

- Nel 1945 l'archeologo Waldemar Julsrud scoprì delle statuette di
argilla, sepolte ai piedi del monte El Toro, nelle vicinanze di
Acambaro, presso Guanajuato, in Messico. Le statuette sono perfette
rappresentazioni di varie specie di dinosauri, che si ritiene siano
scomparsi da almeno circa 65 milioni di anni.

- Scienziati sovietici affermano che certe ossa appartenenti a
giganteschi Sauri della preistoria sono state spezzate da proiettili
esplosivi. Infatti i reperti sono contraddistinti da fratture che non
ammettono altre spiegazioni, sia per il modo in cui si presentano, sia
per la posizione degli scheletri e la natura del terreno circostante.

- Nel 1974 in Romania, a due chilometri a est di Aiud, un gruppo di
operai al lavoro sulle sponde del fiume Mures trovarono tre oggetti
sepolti nella sabbia, in un fosso profondo circa 10 metri.
Due di questi reperti si rivelano essere ossa di Mastodonte, vecchi di
alcuni milioni di anni, risalenti ad un periodo fra il Miocene (circa
20 milioni di anni fa) e il medio Pleistocene (circa 1 milione di anni
fa).
Il terzo oggetto invece si rivela essere un blocco di metallo, molto
simile alla testa di un grande martello. Tale oggetto viene inviato,
per uno studio, all'Istituto archeologico di Cluj-Napoca.
Gli esami scientifici di questo oggetto hanno evidenziato che si tratta
di un antichissimo oggetto artificiale composto di una lega in metallo
estremamente complessa.
Lo studioso Gheorghita ha rilevato che la lega è composta da 12 diversi
elementi, dei quali l'alluminio è presente con la maggiore quantità (89
%).
Gli studi scientifici del reperto, tra cui lo studio dell'ossidazione
del reperto, e l'averlo trovato accanto a resti di animali preistorici
porta a ritenere che sia vecchio di alcuni milioni di anni. In
particolare, la presenza di uno strato consistente di ossido
d’alluminio fa ritenere scientificamente che il reperto risalga ad
epoche remote.
Qualsiasi tipo di studio effettuato sul reperto ha rivelato la sua
natura artificiale ed antica, che comunque è già abbastanza evidente
dal suo aspetto esteriore, dai fori presenti sul reperto e dalla lega
di alluminio con cui è composto. Basti pensare che l'alluminio non si
trova libero in natura, ma combinato in alcuni minerali e soltanto 100
anni fa e stata messa a punto la tecnica necessaria alla sua
lavorazione.
Gli studi sul reperto hanno evidenziato sin da subito il fatto che
fosse parte di un meccanismo, che nella sua parte superiore doveva
esserci un'asta di forma circolare.
Tenendo conto dell'analisi di tutte le particolarità dell'oggetto, gli
scienziati hanno ritenuto che il reperto fosse una sorta di dispositivo
di atterraggio di un veicolo volante, di dimensioni ridotte, come i
moduli lunari o la sonda Viching. A riprova di ciò, ci sarebbero sia la
forma dell'oggetto, sia i due fori ovali, sia i graffi nella parte
inferiore e agli angoli, come pure la composizione del materiale, vale
a dire all'alluminio leggero. In sostanza il reperto risulta essere il
piede di una gamba meccanica di atterraggio di un oggetto volante.
Sicuramente tale piede metallico appartiene ad una delle varie
astronavi aliene che sin da epoche remote visitano ed operano sul
nostro pianeta, e si tratta solo di uno dei tanti oggetti artificiali
complessi che sono stati rinvenuti al giorno d'oggi.

- Nel 1862 ci fu la scoperta di una perfetta sfera di gesso in un letto
di lignite dell'Eocene, nei pressi dei Laon (Francia). La sfera e
l'ambiente immediatamente circostante mostravano strani segni di
un'accurata lavorazione. Da un blocco di maggiori dimensioni era stata
ricavata la sfera, la quale era stata successivamente liberata con un
taglio netto. In sostanza era un manufatto. Era da escludere che la
sfera fosse stata posta nello strato in epoca più tarda. La posizione
della sfera nello strato di lignite gli assegna un'età tra i 45 e i 55
milioni di anni.

- Nel 1851, sempre nell’Illinois, a Whiteside Country, venivano tratti
da 36,5 metri di profondità, due anelli di rame risalenti ad età
remote.

- Il teschio di un bisonte preistorico esposto al museo di
paleontologia di Mosca, venne rinvenuto ad ovest del fiume Lena, nella
Repubblica Socialista autonoma di Jakuzia, ed ha un foro circolare
sulla fronte che solo un proiettile di un arma da fuoco poteva causare.
Essa è una ferita vecchia come il bisonte, poiché il processo di
ricalcificazione in atto ai suoi orli esclude che sia stato sparato al
cranio in tempi recenti, e conferma che il bisonte preistorico
sopravvisse allo sparo.

- Un cranio neandertaliano (venuto alla luce nei pressi di Broken Hill,
in Rohodesia) presenta il foro d’entrata e di uscita di un proiettile.
Questa è una delle prove che fanno pensare che i parenti stretti del
genere umano sono scomparsi per via di una pulizia etnica compiuta da
alieni.

- Nel maggio del 1970 è stata scoperta in Australia un impronta
antichissima di un piede enorme di 59 cm e largo 18, impressa sulla
roccia da un essere umanoide gigantesco, per non parlare delle
innumerevoli impronte fossilizzate di sandali presenti negli strati
sedimentari australiani, impronte che si riferiscono ad un passato
lontanissimo e ad individui sconosciuti, visto che gli aborigeni non
hanno mai utilizzato calzature.

- Il 9/11/1972 in una collina rocciosa nella zona deserta ad oriente
del lago Rodolfo in Kenya, è stato scoperto un cranio umano completo e
le ossa delle gambe di altri due individui, tutti reperti vecchi di 2,5
milioni di anni, cioè risalenti a periodi in cui non dovevano esistere.

- Nel 1881 il geologo H. Stopes trovò una conchiglia lavorata con volto
umano rudimentale, eppure riconoscibile, inciso sulla superficie
esterna. Questa conchiglia fa parte della formazione Red Crag, in
Inghilterra, del Pliocene, risalente ad oltre due milioni di anni.

- Degli oggetti artificiali, per lo più a forma di spirale, sono stati
trovati trovati negli anni 1991-1993 sul piccolo fiume Narada, sul
versante est dei monti Urali (Russia). Le loro dimensioni variano da un
massimo di 3 cm (1.2 in.) fino ad un incredibile 0.003 mm, circa
1/10.000 di pollice. I più grandi sono fatti di rame, mentre quelli
piccoli e molto piccoli sono di tungsteno e molibdeno, che sono metalli
rari. Le misure esatte di questi oggetti spesso microscopici hanno
mostrato che le dimensioni delle spirali sono nel cosiddetto Rapporto
Aureo. Tutti i test eseguiti per datare questi oggetti danno loro
un'età tra 20.000 e 318.000 anni. Essi hanno una considerevole
somiglianza con elementi di controllo usati in dispositivi
miniaturizzati dell'ultima generazione, i cosiddetti nanomeccanismi. La
somiglianza con i prodotti della nostra "micro-tecnologia" è
impressionante, così come sono impressionanti le leghe super moderne
che li compongono.

- In tutto il mondo ci sono disegni preistorici dove gli antichi, tra
le altre cose, raffiguravano astronavi alieni ed esseri alieni con dei
particolari perfettamente corrispondenti a quelli rilevabili dagli
studi moderni sugli UFO. La stessa cosa avveniva con le statuine che
gli antichi realizzavano. In particolare è innegabile la somiglianza di
disegni e statuine agli alieni Grigi e ad astronauti con tute spaziali,
così come è innegabile la perfetta riproduzione dei vari tipi di
astronavi aliene.

- Un tipo di ominide unico è stato trovato sulle coste algerine e
marocchine. Esso è stato denominato l’uomo di Muillans, è stato trovato
in gruppi di circa cento individui ed ha circa 12 mila anni. Il suo
volume cranico è di oltre 2000 cm cubici, mentre quello dell’uomo
moderno è di 1400 cm cubici. Il cranio si sviluppava oltrepassando le
orbite oculari, ma il viso rimaneva sempre infantile, con una piccola
mandibola e piccoli denti. La base cranica è più rotonda dell'uomo
moderno e con il passare dell'età cresceva in altezza.
Antropologicamente parlando, l'uomo di Muillans corrisponde a ciò che
l'uomo dovrebbe divenire fra migliaia di anni. L'uomo di Muillans è
meno simile alle scimmie di qualsiasi cranio più moderno. Uno degli
studiosi di questo tipo di umanoide è lo studioso inglese Arthur Keith.

- Nel New Messico, nel museo “Million Dollar” di White City, ci sono i
resti mummificati di strani esseri umanoidi ritrovati nelle vicine
montagne. Essi hanno una testa grande su un corpo esile e lunghe
braccia.

- a Fergana in Uzbechistan vi sono delle pitture risalenti a settemila
anni fa, che mostrano in modo chiaro e dettagliato un disco volante che
atterra ed un essere con una tuta d’astronauta.

- figure dipinte preistoriche in California mostrano esseri con
scafandro.

- nel sud della Francia vi sono pitture rupestri risalenti a 15 mila
anni fa, che mostrano ripetutamente dei dischi volanti di diverso tipo,
tanto che è stato possibile fare un identificazione dei veicoli. I
disegni sono così chiari che chiunque abbia una minima conoscenza
ufologica può riconoscere i dischi volanti più comuni.

- figure dipinte da civiltà sahariane del Tassili raffigurano esseri
giganti (nell’altipiano del Sahara Centrale).

- Pitture rupestri in Australia esseri con scafandri, con tonache, con
caschi che mostrano solo gli occhi, con guanti e scarpe nere.

- Nel centro-america vi sono raffigurazioni preistoriche giganti
misteriose raffiguranti soggetti non umani ma nemmeno folcloristici..

- Un candeliere gigantesco si trova nelle Ande dalla preistoria, come a
segnalare qualcosa a coloro che volavano.

- Vi sono solchi enormi fatti in età remota a Nazca fatti apposta per
comunicare con gli oggetti volanti che gli antichi vedevano sfrecciare
sulle loro teste. Alcune linee preseguono per chilometri nonostante
monti e valli sul loro percorso.

- Sulle montagne del Cile vi è una figura gigante fatta in un lontano
passato fatta apposta per segnalare qualcosa agli dei che sfrecciavano
nei cieli con le loro astronavi.

- In Colombia sono stati rinvenuti antichi artefatti che raffigurano
mezzi aerodinamici, molto simili ad aerei (conservati nel museo di
Bogotà), realizzati in seguito all’avvistamento ripetuto di mezzi
volanti. Le analisi dell’Aeronautical Institute of New York rivelano la
perfezione aerodinamica dei modelli in questione, alcuni dei quali sono
simili ai recenti modelli di caccia realizzati dopo anni di ricerche (e
pensare che bastava che si facevano un giro per i musei!).

- La Skystone è una strano tipo di pietra scoperta in Sierra Leone
(Africa Occidentale) da Angelo Pitoni, un geologo archeologo. Si tratta
di un minerale che risale a 12 mila anni fa, è di colore azzurro, ha
una struttura artificiale e si trova vicino a statuine di origine
sconosciuta chiamate “Nomoli”. Le statuine rappresentano strani esseri
simili a gnomi deformi e sono considerati dagli indigeni Kiui come i
ritratti degli angeli caduti; accanto a loro si rinviene sempre uno
strano minerale azzurro-turchese con sottili venature bianche. La
pietra azzurra è stata analizzata da moltissimi laboratori, ed è
risultata di composizione artificiale, in pratica uno dei materiali
(forse stucco) che individui appartenenti ad una civiltà tecnologica
impiegavano per i propri edifici. Infatti risulta formata da calcite,
larnite, portlandite, che è la composizione tipica del cemento, e
sembra colorato artificialmente.

- Ad Acambaro, presso la Sierra Madre messicana, sono state ritrovate
statuine di argilla che raffigurano uomini stranamente abbigliati,
insieme ad animali preistorici.

- Ad Ica in Perù, durante la sua vita il dottor Javier Cabrera ha
scoperto e catalogato scientificamente circa ventimila pietre decorate
con incisioni antichissime che mostrano in maniera dettagliata oggetti
tecnologici quali macchine volanti, telescopi, apparecchiatura mediche
per trapianti, esseri in compagnia di tutti i tipi di dinosauri
conosciuti.

- In Libano, nella pianura di Baalbek, esiste una granitica piattaforma
che ha l’aspetto di un astroporto (di fortuna?). Di questo ne è
assolutamente certo anche lo scienziato russo Agrest Matest M..

- Le rovine di Mohenjo-Daro rivelano le caratteristiche di una città
moderna e sembra distrutta da bombe atomiche poiché le rovine sono
inesistenti al centro e più alte verso la periferia.

- Nel New Messico, nel museo “Million Dollar” di White City, ci sono i
resti mummificati di strani piccoli esseri umanoidi ritrovati nelle
vicine montagne. Essi hanno una testa grande su un corpo esile e lunghe
braccia.

- Nel massiccio del Bayan Kara Ula, fra Cina e Tibet, nel 1938 dalla
spedizione dell’archeologo cinese Chi Pu-Tei scoprì in una caverna 716
tombe disposte ordinatamente in fila, con all’interno giacevano resti
di esseri particolari: il cranio era enorme, il corpo era esile, le
cavità oculari erano molto larghe, le braccia erano lunghissime. Sulle
pareti della grotta c’erano strani disegni e qualcosa che ricordava una
mappa spaziale. In un cumulo accanto alle tombe si trovano 716 dischi
di granito, che vanno da 35 a 50 cm di diametro, hanno 2 cm di
spessore, hanno un foro al centro che va da 5 a 10 cm di diametro, e
sono coperti da una serie di incisioni sottili che li rendono simili ai
nostri dischi a microsolco. I doppi solchi partono dal foro centrale e
finiscono all’orlo, in forma di spirale. Furono ritrovati anche oggetti
con sezioni trasversali quadrata provvisti di foro cilindrico e scuri
piatte. Tutti i reperti risalgono ad almeno 12 mila anni fa. Quando gli
esperti moscoviti analizzarono i reperti con l’oscilloscopio, i dischi
vibravano freneticamente, in quanto erano stati caricati elettricamente
e forse erano parte integrante di un circuito elettrico. Però il
governo di Pechino mise a tacere tutto e tutti. L’ultima volta che
furono visti i dischi, fu nel 1974, in una vetrina del museo Banpo a
Xian.

- Sono state scoperte tre "particolari" caverne ai piedi del monte
Baigong, che si trova nel cuore del Qaidam Basin, provincia di Qinghai,
Cina. Due di esse sono crollate e sono inaccessibili. Quella centrale è
la più grande, con il soffitto che si trova a due metri dal pavimento e
che raggiunge gli otto metri nel punto più alto. La caverna è profonda
circa sei metri e contiene all'interno pura sabbia e roccia. La cosa
incredibile è che all'interno c'è un mezzo tubo di 40 centimetri di
diametro che pende dall'alto fino all'estremità più interna della
caverna. Un altro tubo dello stesso diametro penetra nel terreno e di
esso è visibile solo l'estremità superiore. All'ingresso della grotta
c'è una dozzina di tubi con diametri tra i 10 e i 40 centimetri che
penetrano dritti nel monte, mostrando un'alta tecnica di fissaggio. A
circa 80 metri dalla caverna c'è il lago di Toson, sulla cui spiaggia
40 metri più in là si possono trovare molti tubi di ferro disseminati
sulla sabbia e sulle rocce. Sono disposti in direzione est-ovest con un
diametro tra i 2 e i 4,5 centimetri. Hanno molte strane forme e il più
sottile è come uno stuzzicadenti. Inoltre ci sono dei tubi anche nel
lago, alcuni che fuoriescono dalla superficie dell'acqua ed altri che
giacciono al di sotto, che hanno forme e spessore simili a quelli sulla
spiaggia. L'alto contenuto di biossido di silicio e di ossido di calcio
è il risultato di una lunga interazione tra il ferro e la sabbia, ciò
significa che i tubi sono antichissimi. Sono conosciuti dalla gente del
posto come "i relitti degli extraterrestri".

- Secondo alcuni miti, tra cui quelli della tribù africana dei Dogon,
intorno al 7000 a.C. una razza aliena venne sulla Terra e portò agli
uomini ancora primitivi i concetti della scienza cosmica. Si fermarono
sulla Terra per alcuni secoli. Prima di ripartire giurarono che un
giorno essi sarebbero ritornati e si sarebbero stabiliti in mezzo a
noi.

- Nel sito preistorico di Ain Ghazal, nei pressi di Amman (Giordania),
sono stati rinvenuti tre volti "umani" in gesso modellati sul teschio
di defunti risalenti al 7000-6500 a.C. circa, che ritraggono alla
perfezione il tipo di alieno noto come alieno di Roswell. Addirittura è
possibile sovrapporre le due immagini con la massima precisione.

- In tutto il mondo sono state trovate statuette che raffigurano
uomini, donne e bambini con fattezze insettiformi o comunque
serpentiformi, risalenti fino ad oltre il 5500 a.C. e che presentano
anche il particolare del cranio allungato.

- Nel Mahabarata i Vimana sono descritti in modo chiarissimo come
macchine volanti discoidali o sferiche per percorrere lunghe distanza
in tempi brevissimi. I Vimana da guerra distrussero la triplice città
(o città dalle porte d’oro): essa aveva tre sezioni che dovevano essere
trapassate e distrutte contemporaneamente da un solo missile e infatti
aveva una forma circolare e cerchiata tre volte. Prima avvenne un
bombardamento generale e poi venne usato il terribile missile che
contiene la potenza dell’universo: la città cominciò a bruciare e il
fumo era sfolgorante come 10 mila soli.

- Nel Mahabharata (Drona Parva) parla di un’arma chiamata Agneya usata
in una guerra: era un missile sfolgorante che aveva lo splendore del
fuoco senza fumo.

- Nel Mausala Parva si parla di un fulmine di ferro, per mezzo del
quale due razze intere furono consumate e ridotte in cenere.

- Il Manusa è un’opera in sanscrito che parla di vari fatti reali, tra
cui si parla dei Vimana, dicendo che con queste macchine gli esseri
umani possono volare nei cieli e gli esseri celesti discendere sulla
Terra.

- Una antica statuetta chiamata "Astronauta di Kiev" rappresenta un
individuo con quella che sembra una tuta spaziale con relativo casco. I
tratti sono così "spaziali" che sembra uscita da un film di
fantascienza.

- Due statuette giapponesi preistoriche rappresentano creature vestite
di speciali scafandri e con grandi elmi collegati allo scafandro da una
specie di collare a bulloni. Uno dei "caschi" è dotato di enormi
occhiali.

- Uno scheletro completo di Homo Sapiens moderno fu trovato a Olduvai
George, in Tanzania, fossilizzato in strato di 1-2 milioni di anni. Fu
rinvenuto dal dottor Hans Reck nel 1913. Lo scheletro era completamente
cementificato in parte della roccia che si era formata successivamente
alla morte dell'uomo di cui è stato ritrovato lo scheletro.

- La Bibbia parla di Giganti con 6 dita che popolavano la Terra insieme
all'uomo fino al Diluvio Universale. Anche nel Ciad (Africa) ci si
tramanda una storia simile.

- Un essere "umano" gigante fossilizzato venne scoperto nel 1895 da Mr.
Dyer nel corso di attività minerarie nella Contea di Antrim, in
Irlanda. Le misure principali erano: altezza complessiva 3,70 metri,
circonferenza toracica 1,97 metri, lunghezza delle braccia 1,37 metri,
peso 2050 Kg. Il piede destro presentava sei dita. Era più alto di un
vagone ferroviario ed infatti fu fotografato appoggiato ad un vagone
ferroviario.

- Nel 1577 a Weiillisau, in Svizzera, vennero alla luce i resti di uno
scheletro umano che, benché mancante di alcune parti, venne ricostruito
dall’anatomista Plater nella creta e risultò appartenere ad un essere
alto 5,80 metri.

- Hernan Cortes, durante la sua conquista del Messico, entrò in
possesso di ossa gigantesche, che secondo gli indigeni appartenevano ad
una oramai estinta razza di giganti. Il prode Cortes stesso si incaricò
di spedire al Re di Spagna un “femore alto quando un essere umano”.

- Nel 1935 a Glozel, vicino Vichy (Francia), furono rinvenute ossa
umane giganti, crani grandi il doppio, impronte di mani giganti, oltre
a monili fatti a misura per arti giganteschi, il tutto risalente fra
tra i 17-15000 anni fa. Furono trovati anche manufatti in ceramica ed
esempi di scrittura.

- Lo storico Erodoto (storie 1-68) narra di un ritrovamento di un
gigante di circa 3,10 metri di altezza.

- Intorno al 1810, a Braystown, Tennesse, vennero rinvenute antiche
orme di piedi umani, muniti da sei dita, di circa 32 cm di larghezza,
oltre ad antiche impronte di zoccoli di cavallo misuranti dai 20 ai 25
cm

- Nel 1870, un agente indiano, Frank La Fleche, annunciò che gli
indiani Omaha avevano dissotterrato otto giganti con i teschi misuranti
60 cm; le stesse tribù indiane chiamavano questi giganti Mu-A-Luskha, e
narravano che erano arrivati millenni primi dall’Oceano Pacifico sulle
coste americane, avevano combattuto e distrutto le tribù amerinde
esistenti, stuprato le donne di questi, e fondate città e scavati
pozzi.

- Nel 1924, la spedizione scientifica Donnehey ritrovò, nell'Havai
Supai Canyon, un'incisione rupestre di un tirannosauro in posizione di
combattimento e le guide indiane affermarono che questa strabiliante
incisione era stata opera di un “essere gigantesco”che abitava, nei
tempi remoti nella regione. Nel sito vicino di Glen Rose (Texas) sono
state rinvenute quelle che sembrano orme di esseri umani vicino ad orme
di dinosauri.

- Nel 1943, alcuni genieri militari di stanza a Shemya, un’isola del
gruppo delle Aleutine, ritrovarono delle ossa di proporzioni notevoli e
crani enormi (le dimensioni di questi oscillavano fra i 50 e i 60 cm!).
Questi giganti misuravano circa 7 metri.

- In California, nel 1810, venne rinvenuto lo scheletro di un gigante
con sei dita

- Un teschio, con una doppia fila di denti saldati alla poderosa
mascella, appartenete ad un gigante fu rinvenuto sull’Isola di Santa
Rosa, nel canale di Santa Barbara, California.

- Alcuni soldati di stanza a Lampock Ranch, in California, rinvennero
lo scheletro di un gigante, e un frate cattolico ordinò loro di
sotterrarlo nuovamente poiché i nativi locali erano adirati da tale
profanazione, credendo tali resti quello che rimaneva di un antico dio.

- In Marocco, presso Agadir, vennero ritrovati un set di utensili,
risalenti a 300000 anni fa, concepito per essere usato dalle mani di un
uomo alto minimo 4,50 metri.

- Negli anni ’70 un proprietario terriero, Martinez, in Messico,
rinvenne le ossa di due uomini d'indicibile altezza.

- Nel 1970 uno scheletro umano di 2,38 m è stato ritrovato in mare a
250 km a nord di Santiago dei Cile, insieme ad ossa di animali
preistorici e vasellame.

- Scheletri di 2,8-3,1 metri sono stati rinvenuti da antropologi
sovietici nella regione caucasica.

- A Gargayan, nelle Filippine, è stato scoperto uno scheletro di 5,18
metri.

- A Ceylon i resti misurano 4 metri, mentre a Tura, in Pakistan è
venuto alla luce uno scheletro di 3,35 metri. Scoperte simili sono
state compiute in Marocco, in Moravia e Siria.

- Erodoto (storie 1-68) parla di un fabbro che scavando di imbattè in
una bara di sette braccia (un braccio equivale a circa 44 centimetri).
Aperta la bara vide che il morto era di lunghezza pari alla bara (oltre
3,10 metri); poi lo misurò e lo riseppellì".
feynman
2006-12-02 18:41:20 UTC
Permalink
franco dini_"
Post by franco dini_
intanto ti posto qui tutti i casi di di ritrovamenti artificiali
datati prima dell'uomo
[cut]

dove hai trovato tutta quella fuffa tutta insieme?

ciao
feynman
Gufo Rosso
2006-12-02 19:22:03 UTC
Permalink
Post by feynman
franco dini_"
Post by franco dini_
intanto ti posto qui tutti i casi di di ritrovamenti artificiali
datati prima dell'uomo
[cut]
dove hai trovato tutta quella fuffa tutta insieme?
li hai analizzati per dichiarare fuffa ?
le tue parole valgono quanto le sue
Post by feynman
ciao
feynman
franco dini
2006-12-02 19:58:38 UTC
Permalink
Post by feynman
franco dini_"
Post by franco dini_
intanto ti posto qui tutti i casi di di ritrovamenti artificiali
datati prima dell'uomo
[cut]
dove hai trovato tutta quella fuffa tutta insieme?
ciao
feynman
perchè parti gia prevenuto cosi?

cioè perchè la provenienza garantisce la qualità forse?

se ne parla su alcuni siti di ufo qua e la e io le ho solo raccolte

ma perchè poi fuffa? ne han parlato anche a voyger di manufatti trovati
fuori dal tempo. c'e anche un museo dove sono esposti
truman burbank
2006-12-07 11:42:20 UTC
Permalink
Post by franco dini
Post by feynman
franco dini_"
Post by franco dini_
intanto ti posto qui tutti i casi di di ritrovamenti artificiali
datati prima dell'uomo
[cut]
dove hai trovato tutta quella fuffa tutta insieme?
ciao
feynman
perchè parti gia prevenuto cosi?
perché è un troll. dei peggiori. si chiama giancarlo albricci. è un
maestro di ruolo.

ahahhahahahah
ciao

complimenti per le informazioni interessantissime che hai portato

truman

franco dini
2006-12-02 20:18:51 UTC
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Post by Sao 67174
Errore di scrittura? Ok!
un errore ho fatto clamoroso è vero

ripeto, se qualcuno è a consocenza di questo museo che han fatto vedere
a vojager anche e ha trovsto il sito

se lo può postare , io non riesco a trovarlo
ùlìssè
2006-12-06 22:54:20 UTC
Permalink
Post by franco dini
Post by Sao 67174
Errore di scrittura? Ok!
un errore ho fatto clamoroso è vero
ripeto, se qualcuno è a consocenza di questo museo che han fatto vedere
a vojager anche e ha trovsto il sito
se lo può postare , io non riesco a trovarlo
http://www.virtuallystrange.net/ufo/updates/2006/jan/m23-006.shtml
ùlìssè
2006-12-07 10:26:54 UTC
Permalink
Post by franco dini
Post by Sao 67174
Errore di scrittura? Ok!
un errore ho fatto clamoroso è vero
ripeto, se qualcuno è a consocenza di questo museo che han fatto vedere
a vojager anche e ha trovsto il sito
se lo può postare , io non riesco a trovarlo
http://www.mysterypark.ch/
Luca
2006-12-05 18:44:16 UTC
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Ne parlarono anche a Ragazzi c'è Voyager... Ma l'immagine che hanno fatto
vedere NON è quella del link...

Nell'immagine che fecero vedere si vedeva benissimo il calco di un sandalo
che ha schiacciato un trilobita...

Però mi sembra strato... Perchè ci sono sempre i trilobiti?

Che i trilobiti si siano trasformati in mosche?? :-)
Paperino
2006-12-05 19:52:56 UTC
Permalink
Post by Sao 67174
E se erano extraterrestri che ci facevano senza scarpe se poi le
scarpe le usavano? La Terra all'epoca era una Seichelles cosmica?
(Vai a vedere che ho dato un'idea a qualcuno?)
Se ci scrivo un libro, ti cito nei credits per l'idea :-).
Vero che devo ancora finir di scrivere la seconda parte di una certa
storia di dinosauri... :-(

Bye, G.
Sao 67174
2006-12-05 20:19:43 UTC
Permalink
Post by Paperino
Post by Sao 67174
E se erano extraterrestri che ci facevano senza scarpe se poi le
scarpe le usavano? La Terra all'epoca era una Seichelles cosmica?
(Vai a vedere che ho dato un'idea a qualcuno?)
Se ci scrivo un libro, ti cito nei credits per l'idea :-).
Vero che devo ancora finir di scrivere la seconda parte di una certa
storia di dinosauri... :-(
Bye, G.
D'accordo!
Sao 67174
lucio66
2006-12-02 23:32:48 UTC
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Post by franco dini
Un sandalo che schiaccia un trilobite: è questa la prova che ci sono
state precedenti civiltà sulla terra, o visitatori da altri mondi?
Veramente questo è niente, ecco cosa è stato rinvenuto poco distante:
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ùlìssè
2006-12-03 20:17:28 UTC
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franco dini ha scritto:
...
http://mmmgroup.altervista.org/i-deja.html
http://mmmgroup.altervista.org/i-libro.html
Continua a leggere su narkive:
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